
Milano, 9 marzo 2026 – Studio Borghi mette a disposizione online un simulatore per il calcolo dello stipendio netto a partire dalla RAL (Retribuzione Annua Lorda), pensato come strumento informativo e orientativo per lavoratori, aziende e candidati che desiderano ottenere una stima preliminare della retribuzione netta.
La RAL rappresenta l’importo complessivo della retribuzione lorda percepita dal lavoratore in un anno, prima delle trattenute fiscali e contributive. In linea generale, comprende le voci fisse della retribuzione, come minimo tabellare, eventuali superminimi, scatti di anzianità, indennità fisse e premi fissi contrattualizzati, mentre non coincide automaticamente con tutte le somme che possono comparire nel rapporto di lavoro o nel cedolino.
Il simulatore online di Studio Borghi nasce con un obiettivo preciso: aiutare l’utente a comprendere meglio il passaggio dalla retribuzione annua lorda allo stipendio netto, offrendo una base di orientamento utile, ad esempio, in fase di colloquio, valutazione di un’offerta di lavoro o confronto tra diverse proposte retributive.
Uno strumento utile, ma non sostitutivo del cedolino paga
Il simulatore ha una funzione esclusivamente informativa e orientativa e non sostituisce in alcun modo l’elaborazione di una busta paga reale.
La determinazione dello stipendio netto effettivo dipende infatti da una pluralità di variabili che devono essere verificate caso per caso. Tra queste rientrano, a titolo esemplificativo, i contributi previdenziali, l’IRPEF, le addizionali regionali e comunali, le detrazioni per lavoro dipendente, le eventuali detrazioni spettanti per la situazione personale e familiare, oltre alle specificità del CCNL applicato e alle eventuali agevolazioni contributive o fiscali vigenti. La struttura dell’IRPEF e delle detrazioni trova il proprio riferimento nel TUIR, mentre il sistema dei contributi obbligatori si collega alla disciplina previdenziale e agli obblighi di versamento a carico del datore di lavoro.
Per questa ragione, il risultato fornito dal simulatore deve essere letto come una semplificazione statistica e non come il valore certo della retribuzione netta che comparirà in busta paga.
Come si passa dalla RAL allo stipendio netto
Il passaggio dal lordo al netto avviene attraverso una serie di trattenute previste dall’ordinamento italiano. In primo luogo incidono i contributi previdenziali dovuti per il rapporto di lavoro; successivamente rileva l’IRPEF, imposta personale e progressiva disciplinata dal D.P.R. n. 917/1986, cui si aggiungono le addizionali regionali e comunali in funzione del territorio di residenza del lavoratore. Dall’imposta lorda vanno poi sottratte le detrazioni spettanti, tra cui quelle per lavoro dipendente previste dall’art. 13 del TUIR.
Proprio la presenza di queste variabili rende utile un simulatore come primo strumento di lettura della retribuzione, ma conferma anche la necessità di distinguere nettamente tra una stima orientativa e una quantificazione professionale.
Un supporto concreto per lavoratori e aziende
Con questo strumento, Studio Borghi intende offrire un contenuto utile e accessibile a chi desidera capire in modo più chiaro il significato della RAL e le logiche che portano alla determinazione del netto in busta paga.
Il simulatore si rivolge in particolare a:
- lavoratori che vogliono comprendere meglio la propria retribuzione;
- candidati che stanno valutando una proposta economica;
- aziende che desiderano fornire un primo supporto informativo ai propri interlocutori;
- utenti che cercano online un riferimento semplice per capire come calcolare lo stipendio netto dalla RAL.
L’iniziativa si inserisce nell’attività informativa di Studio Borghi, da sempre orientata alla divulgazione di contenuti chiari, verificati e utili sui temi del lavoro, dell’amministrazione del personale e dell’elaborazione paghe.
Dichiarazione di trasparenza
Il simulatore:
- non sostituisce il cedolino paga;
- non certifica l’importo netto effettivo spettante;
- non tiene luogo di una consulenza del lavoro o di un’elaborazione payroll professionale;
- fornisce una stima preliminare basata su criteri semplificati.
Per la determinazione puntuale della retribuzione netta è sempre necessario procedere a una verifica professionale della posizione del singolo lavoratore, delle variabili contrattuali applicabili e del corretto trattamento fiscale e contributivo.
Per maggiori informazioni
Studio Borghi – Consulenza del Lavoro
via Gustavo Modena 6, Milano
Source:
www.comunicati-stampa.net



