Annonce publicitairespot_imgspot_img

Nuove terapie e sfide cliniche al centro del Congresso Internazionale sul Mieloma Multiplo, dal 16 al 18 aprile, a Praga

.NETWORKlafontelibera-notizieNuove terapie e sfide cliniche al centro del Congresso Internazionale sul Mieloma Multiplo, dal 16 al 18 aprile, a Praga

Un congresso fortemente interattivo, incentrato sulle più attuali sfide diagnostiche e terapeutiche nel mieloma multiplo e sulle prospettive future della ricerca. Si terrà a Praga dal 16 al 18 aprile 2026 la settima edizione del Congresso Internazionale EMN2026, organizzato dallo European Myeloma Network (EMN), la rete europea di eccellenza impegnata nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative per il mieloma multiplo e le neoplasie ematologiche, con il supporto di EMN Trial Office, braccio operativo italiano con sede a Torino, e in collaborazione con ER Congressi.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, la comunità scientifica internazionale tornerà a riunirsi in una delle città più suggestive d’Europa per tre giorni di aggiornamento e confronto sui progressi più rilevanti nel trattamento della malattia.

EMN26, la settima edizione del Convegno Internazionale sul Mieloma Multiplo, si svolgerà in Cecoslovacchia, a Praga dal 16 al 18 Aprile

I temi scientifici al centro di EMN2026

Il programma scientifico è stato pensato per affrontare le questioni più critiche nella gestione del mieloma multiplo, con un’attenzione particolare a:

  • Nuovi trattamenti e loro sequenziamento nei pazienti di nuova diagnosi (NDMM) e nei pazienti recidivati/refrattari (RRMM)
  • Malattia Minima Residua (MRD) e suo ruolo nella valutazione dell’efficacia terapeutica
  • Approccio ai pazienti ad alto rischio e nuove definizioni prognostiche
  • Biologia d’avanguardia e innovazioni future
  • Il futuro della ricerca sul mieloma, incluso il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella progettazione degli studi clinici e le implicazioni cliniche ed economiche delle nuove terapie

Ampio spazio sarà dedicato a dibattiti tra esperti provenienti da tutta Europa e oltre, con sessioni interattive volte a favorire il confronto diretto tra clinici, ricercatori e operatori sanitari.

Giovani protagonisti e collaborazione internazionale

EMN2026 conferma la propria vocazione formativa e collaborativa. Anche quest’anno saranno messi a disposizione 8 travel grant destinati ai migliori abstract presentati da giovani ricercatori under 40, valutati da revisori internazionale.

Il congresso rappresenta un momento chiave di dialogo tra ematologi, ricercatori, associazioni di pazienti e società scientifiche, tra cui la European Hematology Association (EHA), con cui EMN continua a collaborare attivamente. Fondamentale anche il contributo dei partner industriali che sostengono gli studi clinici innovativi promossi dalla rete.

 

Nuove terapie e sfide cliniche al centro del Congresso Internazionale sul Mieloma Multiplo, dal 16 al 18 aprile, a PragaUn momento del Congresso EMN2025 che si è svolto nell’aprile del 2025 in Grecia, ad Atene

Organizzazione e coordinamento scientifico

I referenti locali di EMN2026 sono i professori Roman Hajek e Jakub Radocha (Repubblica Ceca), che hanno organizzato il programma insieme ai coordinatori scientifici:

  • Niels van de Donk (Paesi Bassi)
  • Francesca Gay (Italia)
  • Elias Mai (Germania)
  • Paula Rodriguez-Otero (Spagna)

Il comitato esecutivo EMN è composto da:

  • Pieter Sonneveld (Paesi Bassi) – Presidente EMN
  • Mario Boccadoro (Italia) – Vice Presidente EMN

Informazioni e iscrizioni

Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale emn2026.com. Sono previste tariffe agevolate per giovani medici under 35, infermieri e data manager, oltre a una quota early bird disponibile fino al 6 aprile.

Viene inoltre offerta la possibilità di registrarsi gratuitamente alle sessioni Meet the Experts, brevi incontri focalizzati su tematiche fondamentali per il trattamento dei pazienti e condotte da esperti europei. Questi panel si svolgeranno a metà giornata del 16 e 17 aprile, senza sovrapporsi con il programma del congresso. I posti sono limitati per permettere maggiore interazione e confronto tra i partecipanti, ed è possibile registrarsi tramite il sito ufficiale.

 

EMN Trial Office in breve

EMN è l’acronimo di European Myeloma Network. Fondata nel 2005, EMN è una rete di eccellenze a livello europeo nello studio e nello sviluppo di cure innovative per il mieloma multiplo. Ha lo scopo di promuovere la collaborazione tra i centri di ricerca e i gruppi di studio al fine di generare una mutua utilità e, grazie a ciò, ottenere risultati più efficaci ancora più velocemente.

EMN Trial Office (già Research Italy), fondata a Torino nel 2016, è il braccio italiano del network EMN con sede nei Paesi Bassi, ed è la prima impresa sociale in Italia nel campo della ricerca clinica sul mieloma multiplo. La sua natura giuridica le permette di essere promotore e di condurre studi clinici tradizionalmente definiti “profit”, ossia i cui dati e risultati possono essere utilizzati dalle aziende farmaceutiche, con lo scopo di sostenere il progresso nella ricerca clinica e offrire terapie sempre più efficaci e sicure ai pazienti. Lo status di “impresa sociale” determina che non ci siano ripartizioni di utili tra i soci ma che gli eventuali profitti realizzati vengano reinvestiti nelle attività core della società stessa, a supporto quindi della ricerca e degli studi clinici.

Frutto del lavoro di varie professionalità, EMN Trial Office è forte dell’esperienza di uno staff che da diversi anni lavora nel campo dei clinical trials sul mieloma multiplo e può contare sull’apporto di un Comitato Scientifico di esperti e leader dell’ematologia italiana e sulla competenza di un team, formato da professionisti e da personale amministrativo, competente in materia fiscale, legale e di gestione del personale.

 

Il Mieloma Multiplo

Il mieloma multiplo è una delle neoplasie ematologiche rare tipiche dell’anziano, con un’età mediana alla diagnosi di 65 anni. L’incidenza in Europa si attesta a 4,5 nuovi casi su 100.000 persone all’anno, per un totale di circa 33.000 nuovi diagnosi ogni anno. Il mieloma multiplo si sviluppa nelle plasmacellule, ovvero le cellule del sistema immunitario che normalmente aiutano a contrastare le infezioni, producendo anticorpi. Al contrario, le plasmacellule cancerogene si accumulano nel midollo osseo e invece di produrre anticorpi, producono proteine che possono causare gravi complicazioni, quali ipercalcemia, insufficienza renale, anemia e lesioni ossee.

Negli ultimi anni, a partire dall’introduzione del trapianto autologo di cellule staminali e delle nuove e sempre più efficaci molecole, la scienza ha fatto molti passi avanti, aumentando la sopravvivenza media dei pazienti affetti da mieloma da soli 2 anni a ben 8-10 anni. Tuttavia, la strada da percorrere è ancora lunga e grazie alla ricerca si potranno compiere ulteriori progressi per migliorare la condizione dei pazienti e supportare le loro famiglie.

 

 


Source:

www.comunicati-stampa.net

Découvrez nos autres contenus

Articles les plus populaires