3 giorni di networking, più di 60 ostelli presenti e 120 esperti di backpacker tourism: sono questi i numeri della Europe’s Famous Hostels Conference, la più grande conferenza indipendente sugli ostelli al mondo. L’appuntamento esclusivo quest’anno si è tenuto all’Anda Venice Hostel di Venezia, l’innovativo ostello di Pagnan Group, dal 23 al 25 febbraio 2026.
“La vacanza in ostello – afferma Silvia Pagnan, Chief Tourism Officer Pagnan Group – è sempre più desiderata dalla Generazione Z e incuriosisce moltissimo anche i viaggiatori Millennial, che amano spostarsi in modo avventuroso e flessibile. Gli ostelli di ultima generazione in Italia e in Europa si rivolgono sempre più a un pubblico che cerca comfort, condivisione e un equilibrato rapporto qualità-prezzo”.
Ospite d’onore Nicolò Guarrera, noto anche come Pieroad, che ha raccontato la sua impresa epica del giro del mondo a piedi. Panel e laboratori hanno permesso di mettere in luce punti di forza e criticità di un mercato in forte crescita. Whycation e viaggiatore intenzionale sono i nuovi trend che guidano l’evoluzione del backpacking in flashpacking.
La più grande conferenza indipendente sugli ostelli
Appena premiato come miglior ostello d’Italia e miglior ostello XL d’Europa, l’Anda Venice Hostel è ancora al centro della scena: è stato scelto infatti come location per ospitare la prestigiosa Europe’s Famous Hostels Conference. Si tratta della più grande conferenza indipendente sugli ostelli al mondo, realizzata da e per le persone che lavorano all’interno di queste strutture ricettive. Fondata nel 1995, l’associazione Europe’s Famous Hostels ha l’obiettivo di creare un terreno comune, uno spazio di confronto dove scambiare conoscenze, aumentare visibilità e costruire partnership significative. Sono coinvolti quindi tutti i professionisti del campo: dal personale degli ostelli ai partner del settore, ai creatori di contenuti di viaggio. Un’esperienza unica per alzare sempre più gli standard già elevati del turismo backpacker.
Inaugurato nel 2018 da Pagnan Group, family company veneta, l’Anda Venice Hostel è un ostello di ultima generazione e accoglie ogni anno 170.000 giovani provenienti da tutto il mondo. Dinamico, avveniristico e dal design urban, mette a disposizione ambienti condivisi curati e ricercati per favorire relazioni e networking, ma anche servizi come la grande cucina attrezzata, la laundrette, le postazioni Mac e gli angoli relax. Si possono prenotare camere doppie, dorm femminili o misti e la giornata si conclude nel vivace Alai Life Bar. Tra gli aspetti più apprezzati, anche la posizione: a pochi metri dalla stazione di Mestre, permette di raggiungere in dieci minuti il centro storico di Venezia comodamente con i mezzi pubblici.
Il giro del mondo a piedi di Nicolò Guarrera
Dopo la cerimonia di benvenuto il 23 febbraio, martedì 24 si è entrati nel vivo della conferenza con workshop pratici su argomenti rilevanti per il settore e tavole rotonde con ospiti esterni.
Ospite d’onore della conferenza: Nicolò Guarrera, nome d’arte Pieroad, noto per aver fatto il giro del mondo a piedi. Partendo da Malo, nella provincia di Vicenza, ha percorso rigorosamente a piedi 36.000 km in cinque anni. Dall’Italia al Sud America, dai deserti australiani al Medio Oriente, ha viaggiato per il mondo riscoprendo la bellezza della lentezza e una vita vissuta su scala umana.
“Nel 2020 sono uscito a fare due passi” racconta scherzosamente nel social. Veneto, classe 1993, è partito poco dopo il primo lockdown, una sfida nella sfida, con solo l’essenziale nel suo inseparabile carrellino. Per lui non si è trattato di viaggiare, ma di “vivere una parte della vita camminando”, da nomade e con ritmo lento. Alternando notti trascorse in tenda e sacco a pelo ad altre passate in un letto vero, durante la sua esperienza è diventato un “esperto” di backpacking, sa bene quali sono i servizi veramente importanti e quali piccole cose fanno la differenza nell’accoglienza.
Dal backpacker al flashpacker tourism
Tante le tematiche affrontate nella tre giorni all’Anda Venice Hostel. In primis, proprio grazie al contributo di Nicolò Guarrera, sono stati evidenziati i nuovi trend di settore.
Cresce il viaggiatore intenzionale, colui che organizza il proprio viaggio autonomamente e consapevolmente, scegliendo in modo attivo cosa vedere e dove dormire a seconda dei propri interessi. Strettamente legato è il concetto di whycation che mette al centro del viaggio il motivo profondo della partenza, spesso legato alla ricerca del proprio benessere mentale e psicofisico. Sfumature diverse che danno un risultato simile: al contrario del turista “mordi e fuggi” che affolla le “solite” mete, il “nuovo” viaggiatore cerca esperienze, relazioni autentiche con le comunità locali, ritmi più lenti e vuole avere un impatto positivo sul luogo che l’ha ospitato.
L’identikit del viaggiatore: approccio slow e indipendente, zaino in spalla, si muove con i mezzi pubblici e dorme in ostello, la struttura ricettiva per eccellenza del backpacker tourism e del turismo avventura. Un mercato in forte crescita, connesso al turismo open air e outdoor, al solo traveler, il viaggiatore in solitaria, e che si sta trasformando ora in una forma più evoluta: il flashpacking. Il nuovo viaggiatore “zaino in spalla” ha un budget più elevato, spirito di avventura e autonomia si intrecciano a comfort e tecnologia, grazie a una capacità di spesa superiore.
Il cuore dell’ostello rimane il team
Tra gli interventi anche quello di Ilaria Pagnan, Chief Human Resources Officer di Pagnan Group, oltre che viaggiatrice e fotografa appassionata. La sua relazione ha permesso di mettere in luce i punti di forza e le criticità del settore, soffermandosi in particolare sul bisogno di valorizzare competenze e opportunità strategiche e sulla necessità di approfondire aspetti legati all’alfabetizzazione digitale, alla mentalità commerciale e all’intelligenza emotiva.
Da più parti si è ribadito che il cuore dell’ostello è il suo team. Il personale è una vera e propria comunità dove ogni membro si sente parte di un progetto al quale collabora attivamente, esprimendo il meglio di sé e dando vita a una cultura vivace e inclusiva.
Focus anche su social media e intelligenza artificiale, sul passaggio dal marketing all’ospitalità autentica, sulla finanza e gestione delle entrate, sulla cybersecurity in equilibrio tra tecnologia e buone abitudini. Infine, quattro workshop dinamici hanno acceso i riflettori su: gestione dei conflitti e conformità, operazioni di reception, finanze e ricavi, reputazione online e marketing, attraverso intuizioni pratiche, esempi reali e discussioni aperte.

Ilaria Pagnan
Dal 1929 Pagnan Group
Pagnan Group è un’azienda veneta di lunga tradizione, presente nel tessuto imprenditoriale italiano dal 1929, fondata dal Cavaliere del Lavoro Romano Pagnan.
“A sharing value family company” è lo slogan scelto dalla famiglia veneta, che è cresciuta nel tempo senza mai perdere di vista i suoi valori fondanti: il rispetto per le persone, il territorio e l’ambiente, mettendo al centro relazioni, qualità, sostenibilità e benessere della comunità.
Il gruppo opera attraverso 3 divisioni: turistica, agricola e immobiliare.
Nel settore turistico è presente con un’offerta diversificata e coerente. Gestisce i villaggi open-air Isaholidays in provincia di Venezia e Rovigo, tra cui Isamar Holiday Village, Barricata Holiday Village e Isaresidence Holiday Resort (8.000 posti letto, 700.000 presenze, 50 ettari di estensione globale, oltre 450 dipendenti). Gestisce inoltre l’Hotel Plaza Venice e l’Anda Venice Hostel, entrambi di Venezia. Quest’ultimo è un ostello di ultima generazione che accoglie ogni anno 170.000 giovani provenienti da tutto il mondo, che ha ricevuto nel 2026 il premio come miglior ostello XL in Europa, miglior ostello d’Italia e tra i primi 10 ostelli in Europa (Hostelworld).
Il gruppo possiede nel settore agricolo oltre 20.000 ettari di terra coltivata con agricoltura rigenerativa, distribuiti tra Argentina e Italia (Veneto, Emilia Romagna e Toscana). Il portafoglio immobiliare del gruppo comprende anche un ex zuccherificio in provincia di Rovigo attualmente oggetto di totale recupero; una tenuta agricola di 800 ettari in Toscana (Tenuta Berignone in Val d’Elsa) e un noceto di 25 ettari; una vasta area ex deposito di cereali in provincia di Rovigo (che ospiterà un vasto impianto fotovoltaico); un intero edificio nel centro storico di Padova adibito a uffici e abitazioni; una villa complesso monumentale cinquecentesco alle porte di Padova, attualmente sede di rappresentanza di Kering Eywear Spa.
Info: Pagnan Group, www.pagnangroup.com
Anda Venice Hostel, Via Ortigara 10, Mestre (VE) – 041 8622291 – www.andavenice.com
Source:
www.comunicati-stampa.net




