Tra poco più di due settimane il ghiaccio tornerà al centro della scena azzurra: a Milano-Cortina 2026 l’Italia sarà di nuovo protagonista degli sport invernali, delle piste ad alta velocità e delle arene dove il freddo si trasforma in spettacolo.
L’hockey su ghiaccio cattura dal primo istante: il rumore delle lame che graffiano il ghiaccio, il disco che sfreccia ad altissima velocità, e i contrasti fisici che sono parte integrante del gioco. Uno sport antico e moderno al tempo stesso, che fonde tecnica, precisione, astuzia e strategia con la pura prestanza fisica. Nato in Canada all’inizio del XIX secolo, è oggi uno degli sport più spettacolari e amati al mondo, protagonista anche del programma olimpico.
Il conto alla rovescia per i Giochi è ufficialmente iniziato su DAZN, che trasmetterà la prestigiosa competizione integralmente attraverso i canali Eurosport presenti in app. A Milano-Cortina 2026, l’hockey su ghiaccio sarà protagonista, anche grazie al ritorno delle grandi stelle internazionali sul palcoscenico olimpico: i giocatori della National Hockey League (NHL), il più importante campionato di hockey al mondo, con squadre statunitensi e canadesi. L’hockey su ghiaccio sarà uno degli appuntamenti più attesi dei Giochi Olimpici Invernali 2026.

Nel frattempo, il presente dell’hockey su ghiaccio si muove a tutta velocità su DAZN, attraverso gli appuntamenti in app dell’ICE Hockey League con una selezione dei match più emozionanti, che vede protagoniste anche due squadre italiane: i Lupi dell’HC Falkensteiner Pustertal, con un roster di grande qualità e ambizioni importanti, che venerdì 23 gennaio alle 19:15 affronteranno i Vienna Capitals; e la plurititolata HCB Alto Adige Alperia, diciannove volte campione italiano e due volte vincitore della ICEHL, che mercoledì 28 gennaio alle 19:15 sfiderà gli Steinbach Black Wings Linz.
Sono partite che valgono molto più dei punti in classifica. Sul ghiaccio, infatti, prendono forma anche i protagonisti della Nazionale azzurra che sarà impegnata alle Olimpiadi. In attacco l’Italia si affiderà, tra gli altri, a Tommy Purdeller, talento classe 2004 del Val Pusteria, simbolo di una nuova generazione che ha trasformato l’hockey altoatesino in un laboratorio di futuro. Accanto a lui, Luca Frigo del Bolzano, uno dei riferimenti offensivi della squadra e tra le figure chiave del movimento italiano.
Storie che raccontano di un movimento in crescita, sempre più internazionale, e che rappresentano un ponte naturale verso l’atmosfera delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Un’élite incarnata anche dalla NHL, la lega più prestigiosa al mondo, che grazie alla partnership con DAZN è disponibile ai fan attraverso NHL.TV: l’abbonamento, con tutte le partite della regular season, i playoff e l’intera corsa alla Stanley Cup, che completa un’offerta che unisce il meglio dell’hockey su ghiaccio europeo e nordamericano.
Ma l’hockey su ghiaccio è solo una delle storie che scorrono lungo l’inverno sportivo di DAZN. Anche la Coppa del Mondo di sci alpino, in diretta sui canali Eurosport integrati in app, entra nel vivo con alcune delle tappe più iconiche del circuito internazionale. Dalle nevi dell’Alto Adige di Kronplatz alle discese leggendarie di Kitzbühel, passando per Spindleruv Mlyn e Schladming, lo sci attraversa l’Europa centrale con le sue discipline simbolo: gigante e slalom per il settore tecnico, SuperG e discesa per la velocità. Gare femminili e maschili che costruiscono un mosaico che accompagna il conto alla rovescia verso Milano-Cortina 2026.
HOCKEY SU GHIACCIO: UN PO’ DI STORIA[1]
L’hockey moderno nasce tra Canada alla fine del XIX secolo, evolvendosi da giochi praticati su laghi ghiacciati in uno sport codificato e organizzato.
Nel 1917 nasce l’NHL, che diventa nel tempo il riferimento mondiale dell’hockey su ghiaccio, influenzandone regole, stile di gioco e cultura sportiva. Nel 1920, l’hockey su ghiaccio debutta ai Giochi Olimpici estivi di Anversa, prima ancora della nascita delle Olimpiadi Invernali.
Nel 1924, durante le Olimpiadi di Chamonix, entra stabilmente nel programma dei Giochi Invernali con il torneo maschile, diventando subito una delle discipline simbolo.
I grandi duelli tra Nord America ed Europa, in particolare tra Canada, Stati Uniti e Unione Sovietica, trasformano l’hockey su ghiaccio in uno degli sport più iconici dei Giochi.
Svolta storica: debutta il torneo femminile e, per la prima volta, a Nagano, partecipano ai Giochi anche i giocatori della NHL. Una presenza destinata a proseguire fino all’edizione di Sochi 2014, prima di interrompersi e tornare oggi a Milano-Cortina al centro della scena olimpica.
- Oggi
Velocità, fisicità e strategia rendono l’hockey uno dei tornei più attesi del programma olimpico, cuore pulsante dei Giochi Invernali.
HOCKEY SU GHIACCIO: CURIOSITÀ CHE (QUASI) NESSUNO CONOSCE[2]
· I denti persi: un segno di orgoglio
Il famoso “sorriso da hockey” è un segno di onore. Molti giocatori sfoggiando denti mancanti o rotti come simbolo della loro tenacia e dedizione a questo sport.
· Le divise sono un manifesto di stile
Loghi aggressivi, colori bold, typography iconica. Non a caso l’estetica hockey è entrata nello streetwear, nelle collezioni fashion e nei guardaroba di celebrità e artisti hip hop.
· Uno degli sport più difficili da arbitrare
Il puck può superare i 160 km/h. Gli arbitri devono anticipare il gioco, non seguirlo: una vera prova di concentrazione e riflessi.
- La scaramanzia entra in pista
Sono diversi gli atleti di hockey su ghiaccio scaramantici. Celebre il caso del “Lucky Loonie”: una leggendaria moneta canadese da un dollaro che fu sepolta segretamente sotto il ghiaccio alle Olimpiadi del 2022 a Salt Lake City da un manutentore del ghiaccio, portando fortuna alla squadra maschile canadese di hockey, tornata sul gradino più alto del podio dopo 50 anni. La moneta venne dissotterrata e consegnata a Wayne Gretzky, allora GM della squadra, che la donò alla Hockey Hall of Fame, diventando un simbolo portafortuna tramandato anche nelle edizioni successive, compresi i Giochi di Vancouver 2010.
In una partita NHL del 2004 tra Philadelphia Flyers e Ottawa Senators vennero totalizzati ben 419 minuti di penalità: un record assoluto di espulsioni e sanzioni, frutto di una rissa generale che coinvolse gran parte delle due squadre.
HOCKEY SU GHIACCIO: LE REGOLE BASE SPIEGATE IN “60 SECONDI”[3]
- Una partita dura 60 minuti effettivi, divisi in tre periodi da 20 minuti. Vince la squadra che segna più goal.
- Il pareggio? Quasi impossibile. Se il risultato è in parità, si va ai tempi supplementari con il sudden death: vince chi segna per primo. Solo nelle partite di regular season si ricorre ai rigori.
- In finale olimpica, invece, la sfida continua con maratone di tempi supplementari, fino al goal decisivo: niente rigori, solo ghiaccio e adrenalina.
- Sul ghiaccio ci sono al massimo sei giocatori per squadra: cinque di movimento più il portiere (ma il portiere può essere sostituito da un sesto giocatore nel caso in cui una squadra sia sotto nel punteggio a pochi minuti dal termine).
- Le squadre contano al massimo 25 uomini o 23 donne, con un portiere in panchina pronto a entrare in ogni momento: in un lineup per una partita possono esserci un massimo di 22 giocatori (20 di movimento e due portieri)
HOCKEY SU GHIACCIO IN TV SU DAZN
- L’ ICE Hockey League è visibile con una selezione di partite su DAZN, disponibile anche in modalità gratuita.
- I Giochi Olimpici invernali 2026 saranno trasmessi integralmente su DAZN tramite i canali Eurosport presenti in app.
DAZN
DAZN è la più grande piattaforma di intrattenimento sportivo al mondo, disponibile in oltre 200 mercati. DAZN è il punto di riferimento del calcio europeo, del calcio femminile, della boxe e delle MMA e della NFL a livello internazionale. La piattaforma offre i maggiori sport e campionati di tutto il mondo: Formula 1, NBA, Moto GP e molti altri.
I diritti calcistici di DAZN che includono la Serie A, la Bundesliga, la Premier League inglese, la J.League, LaLiga, la Ligue 1 e la UEFA Champions League, la rendono la più grande emittente di calcio in Europa.
DAZN sta rivoluzionando il modo in cui le persone fruiscono gli eventi sportivi. Gli appassionati di sport di tutto il mondo possono guardare, giocare, acquistare, condividere e socializzare. Tutto in un unico luogo, con un unico account, un unico portafoglio e un’unica app. Contenuti sportivi in diretta e on-demand, ovunque, in qualsiasi lingua, e sulla maggior parte dei dispositivi – solo su DAZN.
DAZN collabora con i principali operatori di PayTV, ISP e Telco di tutto il mondo per massimizzare l’esposizione sportiva a un vasto pubblico. Tra i suoi partner figurano Deutsche Telekom, Orange, Sky, Movistar, Telenet, Vodafone e molti altri. DAZN è un’azienda globale di proprietà privata con più di 3.000 dipendenti in oltre 25 Paesi. Per ulteriori informazioni su DAZN, i nostri prodotti, le persone e le prestazioni, visitare il sito www.dazngroup.com.
[1] https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/sport/hockey-su-ghiaccio
[2] https://icehockeycentral.com/discover-the-meaning-of-hockey-teeth/; https://www.ucpress.edu/blog-posts/53836-how-hockey-jerseys-became-standard-wear-for-fans; https://www.thecowl.com/why-hockey-is-the-hardest-sport-to-officiate; https://olympic.ca/2016/07/03/royal-canadian-mint-releases-latest-lucky-loonie/; https://en.wikipedia.org/wiki/Philadelphia_Flyers%E2%80%93Ottawa_Senators_brawl
[3] https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/sport/hockey-su-ghiaccio
Da un’altra testata giornalistica. notizie de www.comunicati-stampa.net


